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Pagina aggiornata al 23 novembre 2025

SEMINARIO MAGGIORE

La categoria sintetica che ci sembra possieda un valore cardine su cui si declinano gli obiettivi formativi del Seminario maggiore è il discepolato, vissuto nel ministero presbiterale e aperto alla missione. L’immagine del discepolo che ascolta, si lascia formare, accoglie l’invio apostolico, costituisce l’elemento di armonizzazione e di sintesi delle varie dimensioni e dell’intero processo formativo.
Il discepolo è colui che vive la fraternità nel nome di Gesù, una relazione che per il seminarista e il presbitero si concretizza rispettivamente nella comunità del Seminario o nella comunione del presbiterio, che rimane aperta a tutti i discepoli del Signore e a tutti gli uomini e le donne che la missione consente di incontrare.
Il discepolo è colui che vive il discernimento per comprendere quale sia la volontà del Signore nella vita personale e nella vita del mondo. Il discernimento consente il legame tra la realtà, la storia e la vita cristiana.
Il discepolo è colui che accoglie e vive la missione nel nome di Gesù, insieme al santo Popolo di Dio e nella modalità propria del ministero presbiterale.

L’obiettivo fondamentale del Seminario maggiore è quello di formare i nuovi presbiteri i quali, sull’esempio e in persona di Cristo Buon Pastore, saranno chiamati a dedicarsi con tutte le forze e per tutta la vita al ministero di insegnare, santificare e reggere il Popolo di Dio.
«Il seminarista è chiamato a “uscire da sé stesso”, per andare, nel Cristo, verso il Padre e verso gli altri, abbracciando la chiamata al presbiterato, impegnandosi a collaborare con lo Spirito Santo per realizzare una sintesi interiore, serena e creativa, tra forza e debolezza. Il progetto educativo aiuta i seminaristi a ricondurre a Cristo tutti gli aspetti loro personalità, così da renderli consapevolmente liberi per Dio e per gli altri.
Soltanto in Cristo crocifisso e risorto, infatti, ha senso e compimento questo percorso di integrazione; in Lui si ricapitolano tutte le cose (cf. Ef 1,10), affinché «Dio sia tutto in tutti» (1Cor 15,28)».

(CEI, La formazione dei presbiteri nelle Chiese in Italia. Orientamenti e norme per i Seminari, 74-75)

Tappa propedeutica

1. Francesco Torre

Proviene dalla Parrocchia di Salsa in Vittorio Veneto e sta facendo un cammino personalizzato.

Tappa discepolare

2. Tommaso Stefan

Proviene dalla Parrocchia di Pianzano.
Da settembre 2025 è accolto nella Comunità del «Seminario Insieme», a Sarmeola di Rubano (PD), nata dalla collaborazione tra le diocesi di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza.

Tappa configuratrice

3. Rocco Paradiso

Proviene dalla Diocesi di Tricarico (MT);
Da settembre 2025 risiede nella Comunità Teologica del Seminario Vescovile di Treviso, frequentando il quarto anno presso l’Istituto Teologico interdiocesano “Giuseppe Toniolo”.
Da novembre 2025 è in servizio nelle parrocchie di Francenigo e Gaiarine (Unità Pastorale di Gaiarine).

4. Mattia Maset

Proviene dalla Parrocchia di Cimetta.
Da settembre 2025 risiede nella Comunità Teologica del Seminario Vescovile di Treviso, frequentando il primo anno del Biennio Ministeriale presso l’Istituto Teologico interdiocesano “Giuseppe Toniolo”.
Da settembre 2024 è in servizio pastorale nelle Parrocchie di Rai e San Polo di Piave (Unità pastorale di Vazzola e San Polo).

5. Davide Antiga

Proviene dalla Parrocchia di Ponte della Priula.
Da settembre 2022 è in servizio nell'Unità Pastorale di Ceggia.
Dal 17 ottobre 2025 (e fino al 14 gennaio 2026) sta vivendo un’esperienza missionaria in Brasile, dove sono presenti i nostri missionari fidei donum.

  

SEMINARIO MINORE

La storia ha consegnato alla Chiesa l’esperienza del Seminario minore, luogo in cui coltivare i semi di vocazione al ministero presbiterale già presenti nel cuore di ra gazzi molto giovani. Permangono ancora alcune realtà diocesane in cui il Seminario minore prosegue la sua proposta con frutto.
Il cambiamento d’epoca in atto e il venir meno delle adesioni a questa proposta ha fatto nascere accanto a essa altre esperienze di accompagnamento vocazionale degli adolescenti e dei giovani. Si tratta di comunità semi-residenziali in cui i giovani o gli adolescenti vivono per un tempo prolungato accompagnati da un’équipe di educatori e si caratterizzano per un discernimento vocazionale.
La proposta educativa, strutturata nelle quattro dimensioni – umana, spirituale, intellettuale e pastorale – si declina nel vissuto ordinario, fatto di proposte di gioco, laboratori, percorsi formativi, incontri con testimoni, esperienze di carità, colloqui con i formatori, studio, momenti di ritiro, tempi di rielaborazione del vissuto, permette a chi viderisce di integrare gradualmente fede e vita e di interrogare il proprio vissuto e la propria storia con autenticità e alla luce del Vangelo.
Alcuni tratti genuini che testimoniano il cammino di crescita sono: la capacità di intessere relazioni con tutti, l’amore per la verità, lo spirito di iniziativa, l’assunzione responsabile dei propri impegni, la rielaborazione delle esperienze vissute, il superamento delle ansie da prestazione e degli atteggiamenti compiacenti, la consegna di sé nella trasparenza e l’orientamento ad una scelta di vita.

(CEI, La formazione dei presbiteri nelle Chiese in Italia. Orientamenti e norme per i Seminari, 16)

Il Germoglio. Proposta di Seminario per ragazzi

dal primo al terzo anno della Scuola secondaria di primo grado

1. a Pieve di Soligo, nella casa adiacente alla Scuola dell’Infanzia Maria Bambina 

(avviata nel marzo 2019, attualmente vede la partecipazione di 4 ragazzi)

2. a Fratta di Oderzo, nella Casa Canonica

(avviata nel novembre 2021, attualmente vede la partecipazione di 10 ragazzi)

3. a Castello Roganzuolo, nella Casa Canonica - già Comunità vocazionale

(in fase di avvio)

Si tratta di una proposta di vita comunitaria semi-residenziale (una settimana al mese, dalla domenica sera al giovedì sera) per ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado. Vita insieme, gioco, studio, preghiera: sono questi gli ingredienti per iniziare a dare un nome ai desideri grandi che abitano il cuore di un ragazzo! 

La proposta è accompagnata da un’équipe formata dal Vicario parrocchiale, una coppia di sposi e un’educatrice.

Le diverse équipe sono coordinate da un animatore vocazionale del Seminario.

TI chiAMA. Esperienza di Seminario per adolescenti

dal primo al quinto anno della Scuola secondaria di secondo grado

1. a Pieve di Soligo, nella casa adiacente alla Scuola dell’Infanzia Maria Bambina

(avviata nel novembre 2025, vede la partecipazione di 6 adolescenti)

2. a Fratta di Oderzo, nella Casa Canonica

(aviata nel novembre 2025, vede la partecipazione di 4 adolescenti)

Forti della tradizione educativa della Comunità giovanile e della felice opportunità de “Il Germoglio”, sono nate queste altre due esperienze semiresidenziali per adolescenti. L’esperienza annuale prevede 5 appuntamenti di una settimana (dalla domenica sera al venerdì sera), 3 uscite (a Natale, in Quaresima e a fine anno) e un camposcuola estivo.

La cura educativa è affidata agli animatori vocazionali del Seminario, sempre assieme ad una coppia di sposi e ad una educatrice.

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