Comunicazione sulle attività del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto nell’anno formativo 2025/2026
Articolo apparso su L’Azione di domenica 7 settembre 2025
Lo scorso 25 giugno, incontrando i seminaristi di tutto il mondo giunti a Roma per il loro Giubileo, papa Leone XIV così si esprimeva: “Cari Seminaristi, la saggezza della Madre Chiesa, assistita dallo Spirito Santo, nel corso del tempo cerca sempre le modalità più adatte alla formazione dei ministri ordinati, secondo le esigenze dei luoghi”.
Attingendo, dunque, alla sapienza della Madre Chiesa e lasciandosi guidare dallo Spirito Santo, in questi mesi estivi il vescovo Riccardo e l’équipe formativa del Seminario – sulla scia della riflessione già avviata dall’attuale Consiglio presbiterale - hanno sentito necessario cercare di intuire quali potessero essere concretamente le “modalità più adatte” per la cura della formazione dei futuri ministri ordinati per la nostra diocesi e, più specificatamente, quali potessero essere le modalità adatte per la prosecuzione del cammino formativo dei giovani che attualmente frequentano il nostro Seminario vescovile. Ne sono nate alcune scelte che ora desideriamo condividere con tutta la diocesi.
Si continuerà a proporre “IL GERMOGLIO. PROPOSTA DI SEMINARIO PER RAGAZZI”. La proposta semi-residenziale (una settimana al mese, dalla domenica sera al giovedì sera), rivolta a chi frequenta la Scuola secondaria di primo grado, è già in atto a Pieve di Soligo e a Fratta di Oderzo ed è in fase di avvio a Cordignano. In ciascuna sede la cura educativa è affidata al vicario parrocchiale del posto e ad una coppia di sposi. Il coordinamento è affidato a don Mauro Polesello, con l’aiuto di una educatrice.
Per chi frequenta invece la Scuola secondaria di secondo grado, si proporrà il “TI chiAMA. ESPERIENZA DI SEMINARIO PER ADOLESCENTI”. Il cammino annuale prevedrà cinque appuntamenti di una settimana (dalla domenica sera al venerdì sera), tre uscite (a Natale, in Quaresima e a fine anno) e un camposcuola estivo. Due le esperienze che saranno avviate a partire dalla Giornata del Seminario, il prossimo 23 novembre 2025, a Pieve di Soligo e a Fratta di Oderzo. La cura educativa sarà affidata rispettivamente a don Davide Forest (che coordinerà l’iniziativa) e a don Mauro Polesello, sempre assieme ad una coppia di sposi e con il supporto del vicario parrocchiale del posto per l’avvio dell’accompagnamento spirituale.
Don Davide e don Mauro, in qualità di animatori dei percorsi vocazionali, seguiranno anche il cammino vocazionale “VES! VIENI E SEGUIMI!”, per ragazzi e adolescenti dal secondo anno della Scuola secondaria di primo grado al secondo anno della Scuola secondaria di secondo grado, la Festa diocesana dei chierichetti, il Palio dei chierichetti e saranno a disposizione per incontri vari nelle parrocchie.
Ma è venendo all’opera formativa del “Seminario maggiore” che le novità e l’urgenza di un rinnovato impegno nella pastorale vocazionale si fanno più evidenti, dato che la Comunità teologica strettamente intesa è ora composta da tre giovani. Per essi sono andate maturando alcune scelte al fine di avere un contesto educativo il più stabile possibile e una significativa vita comunitaria.
Nello specifico, due di loro (Rocco Paradiso e Mattia Maset, al quarto e al sesto anno di teologia) vivranno il nuovo anno formativo risiedendo in maniera stabile all’interno della Comunità teologica del Seminario Vescovile di Treviso, proseguendo così la fraterna collaborazione tra i due Seminari, andata consolidandosi negli ultimi anni, non solo dal punto di vista accademico ma anche sotto l’aspetto formativo e spirituale.
Un altro giovane invece, Tommaso Stefan, al primo anno, avvierà il suo cammino formativo a Padova, inserendosi a pieno titolo nella nuova esperienza di Seminario che lì sta nascendo con la scelta delle diocesi di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza di unificare i propri seminari.
A loro si aggiunge Davide Antiga che, avendo già conseguito il Baccalaureato, vivrà un’esperienza missionaria di tre mesi presso la diocesi di Livramento, in Brasile. Infine, vi è anche un adulto che sta vivendo in modo personalizzato la fase iniziale del suo discernimento vocazionale.
Proprio al discernimento vocazionale in prospettiva del ministero ordinato sono finalizzati i “RITIRI DIASPORA”, una serie di incontri a cadenza mensile, normalmente dal sabato sera alla domenica dopo pranzo, per giovani dai 18 ai 30 anni. L’esperienza, da diversi anni, è vissuta in piena comunione con la diocesi di Treviso. Il riferimento in diocesi è don Lorenzo Barbieri, padre spirituale del Seminario.
Quella che inizierà nelle prossime settimane sarà, dunque, una fase nuova negli oltre 438 anni di storia del nostro Seminario: l’importanza e la bellezza della sua opera formativa non vengono meno, solamente si allarga il campo. Per questo c’è bisogno di un rinnovato impegno di tutta la comunità cristiana!
All’intercessione del beato Giovanni Paolo I, di san Tiziano e di san Francesco di Sales, chiediamo per noi e per i nostri seminaristi la grazia di poter fare questo passo – che la realtà ecclesiale oggi ci chiede – per poter custodire e rinnovare quella “ricca storia di grazia”, anche del nostro Seminario e del nostro presbiterio, a cui siamo debitori e che desideriamo possa continuare.
“La speranza è nel seme”!
don Paolo Astolfo
rettore del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto














