LettVoc BattSignore

Ma in fondo cosa vogliamo da Dio? Non siamo forse, davanti a lui, come figli piccoli, spesso capricciosi? Ci accorgiamo che siamo amati in modo unico, esagerato e fedele, nonostante ogni nostro desiderio non sia un ordine?
È sotto gli occhi di tutti come Dio non esaudisca i figli a loro piacere o comodo. D’altra parte se vedessimo un genitore obbedire a ciò che un figlio piccolo chiede, di certo lo riterremmo un educatore sconsiderato.
Ci occorre un bel bagno di umiltà nell’acqua e nello Spirito Santo per poter capire chi è il nostro Dio, come egli ci esaudisca e che cosa ne venga a ciascuno di noi da questo battesimo di Gesù.
Se fossimo più disponibili ad ascoltare la parola di Dio sentiremmo che ogni versetto porta in sé una sorta di “eco” delle parole ascoltate da Gesù, parole tanto intense da squarciare il cielo: “Tu sei amato…”.
Quando uno si chiede se la propria vita possa essere a servizio della Chiesa, non fa altro che cor-rispondere a quella “eco” che dal battesimo diventa via via più forte e accompagna a scegliere non secondo un capriccio o una convinzione autoreferenziale, ma secondo il cuore del Padre che mi vuole felice davvero.
Tutto ciò si intreccia anche con i desideri personali, ma, in ogni caso, solo il desiderio che sta vicino allo Spirito Santo, alla Colomba e alla Parola che scende dal cielo, mi farà provare quella gioia di vivere che sto cercando ad ogni vagito da infante di Dio.
Forse non mi farò capire tanto bene, però, se le mie scelte mettono prima di tutto la parola che Dio mi rivolge, ogni mia azione quotidiana potrebbe già essere una risposta e potrei portare ad altri quella stessa parola che da cristiano mi ripeto come un mantra: “Tu sei mio figlio, ti amo sempre e comunque, voglio trovare gioia in te, in tutta la tua vita”.

 

Preghiera

O Spirito Santo,
anima dell’anima mia,
in te solo posso esclamare: Abbà, Padre.
Sei tu, o Spirito di Dio,
che mi rendi capace di chiedere
e mi suggerisci che cosa chiedere.
O Spirito d’amore,
suscita in me il desiderio
di camminare con Dio:
solo tu lo puoi suscitare.
O Spirito di santità,
tu scruti le profondità dell’anima
nella quale abiti,
e non sopporti in lei
neppure le minime imperfezioni:
bruciale in me, tutte,
con il fuoco del tuo amore.
O Spirito dolce e soave,
orienta sempre più
la mia volontà verso la tua,
perché la possa conoscere chiaramente,
amare ardentemente
e compiere efficacemente. Amen.

(San Bernardo di Chiaravalle)

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