LettVoc TO32
 
C’è qualcosa che non si può passare come fosse un oggetto di proprietà o una quantità. Qualcosa che si può partecipare ma non scambiare: è il tempo. Nei piccoli vasi delle vergini sagge del vangelo ci si può vedere il nostro tempo. Però quello di qualità, quella riserva preziosa che ci occorre per tenere in piedi, sveglia, la nostra vita attraverso scelte responsabili, relazioni che siano dono illuminante e riscaldante, nonostante tanti sprechi impoverenti. Un tempo ben speso e che non si può travasare nelle vite altrui.
È conservato in piccoli vasi a parte, non si brucia subito: è una riserva. Il tempo che dà qualità a tutti i nostri impegni e che prende valore dall’amore per le persone, per i fratelli e per Dio. Un tempo che serve agli incontri decisivi e inestimabili per avere gioia vicino a Colui che è il più importante di tutti.
 
Per poter incontrare il Signore e gustare la sua presenza occorre avere olio quanto basta: segno di tempo accumulato per la gratuità, per il dono, la preghiera, il cammino assieme a guide o maestri affidabili. Olio di un tempo straordinario.
Purtroppo è facile consumare in fretta, svuotare e svuotarsi, invidiando i vasi d’olio altrui senza riempire il proprio, esauriti dalla tristezza, senza dare luce e calore sufficiente, in-capaci di riconoscere volti “illuminati” per scegliere secondo Dio. 
Al contrario, è il desiderio che la vita personale sia una celebrazione di Dio e con Lui, che ci fa fare scorta, che ci fa cercare un “di più”. La saggezza del vangelo è quella di chi vuole essere discepolo del Signore e ne attende la visita con gioia, pur sapendo che se anche le stanchezze possono sopraffare, quel che vale è illuminare la via e scegliere di volerlo incontrare. Non è un accumulo egoistico ma saggezza popolare cristiana: perché basti il tempo di una vita, bisogna che ne avanzi per il Signore!
 
 
 
 
Preghiera per usare bene il tempo
 
Dio mio, insegnami ad usare bene il tempo che tu mi dai, senza sciuparlo.
Insegnami a prevedere senza tormentarmi,
insegnami a trarre profitto dagli errori passati
senza lasciarmi prendere dagli scrupoli.
Insegnami ad immaginare l'avvenire
senza disperarmi che non possa essere quale io l'immagino.
Insegnami ad agire senza fretta,
e ad affrettarmi senza precipitazione.
Fa' che io ami il tempo
che tanto assomiglia alla tua Grazia
perché esso porta tutte le opere alla loro fine
e alla loro Perfezione.
(Jean Guitton)
 
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