LettVoc TO19

Continua a credere, Pietro, continua a credere! Non andare in panico per colpa del forte vento, ma guarda fisso il volto di Gesù!

Solo quando hai abbassato ogni tuo orgoglio, mentre gridi la tua povertà e il tuo bisogno di salvezza avviene il prodigio: solo allora lasci che la mano del Signore afferri la tua, così che il vento non può più farti del male, e la tua vita riemerge.

All’inizio, Pietro, con animo spavaldo ti eri rivolto a Gesù: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ma non risuonavano in te le parole del tentatore nel deserto: se sei figlio di Dio...? Desideravi un Messia potente? Infatti, dopo poco gli avresti detto che non doveva avere nulla a che fare con la croce…

Ma a che cosa sarebbe servito che tu camminassi sulle acque? Non sarebbe stata una esibizione di potenza fine a se stessa, clamorosa ma sterile, un inter­vento divino che non ha come scopo il be­ne delle persone, come invece la sera prima era avvenuto con la moltiplicazione dei pani e i pesci per la folla affamata?

La tua, Pietro, è una richiesta da uomo di poca fede, e quindi destinata al fallimento. Ma anche il fallimento può essere benedetto, può diventare inizio di una relazione nuova, più vera e profonda: «Signore, salvami!».

Pietro, ora hai finalmente fatto esperienza della tua povertà, della tua fragilità, l’hai accettata e così il tuo grido a Gesù esprime la tua consegna totale a Lui, per bisogno ma anche per amore.

E tu, caro giovane che cerchi, che ti interroghi sul senso da dare alla tua vita, che forse senti la chiamata a diventare prete o ad una speciale consacrazione: dovrai toccare il fondo per rispondere con fiducia al Signore?

Non necessariamente: l’umiltà si può imparare anche prima.

 

Vieni Spirito della fede,

e insegnaci a credere fermamente nell'amore di Dio

e nella possibilità di vivere come suoi figli.

Vieni Spirito della speranza,
e insegnaci a guardare oltre gli ostacoli,

e a vivere ogni sfida della vita guidati dalla certezza

che sei in noi e ci doni la tua forza.

Vieni Spirito dell’umiltà,
e insegnaci che ogni piccolo passo è necessario per arrivare alle grandi mete

che ci realizzano come persone e come credenti.

Vieni Spirito della forza,
e insegnaci a non prendere paura se i risultati che speriamo non arrivano subito

e chiedono anche un po’ di sacrificio e sofferenza.

Vieni Spirito della fedeltà,
e insegnaci a non abbandonare il cammino che abbiamo iniziato,

e a cercare in te, e nella comunità il sostegno nei momenti difficili.

 

 

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