20190113 Battesimo C

Lc 3,15-16.21-22

Questione di stile!

Già, è proprio così! Puoi fare le cose in molti modi, il risultato apparentemente potrebbe non cambiare, ma il modo, lo stile, con cui ti prepari e affronti una situazione dice molto di te, della tua personalità, di quanto ti interessa quella cosa, di quali sono le tue aspettative…

Puoi salutare una persona guardandola in faccia e fermandoti, oppure puoi salutarla con un cenno della mano e poi correre via. Puoi aspettare il tuo turno intavolando una conversazione con chi ti è accanto oppure puoi fare finta di essere solo e usare continuamente il tuo smartphone. Puoi prepararti ad un appuntamento curando il tuo aspetto o il luogo in cui ti incontrerai, oppure puoi continuare a fare quello che stai facendo fino all’ultimo e farti cogliere all’improvviso dall’arrivo dell’altro/a.

Ancora… Puoi prepararti ad un momento di preghiera curando che il tuo corpo e il cuore siano presenti a quello che vai a vivere, oppure puoi arrivare all’ultimo e posizionarti dove e come ti capita. Puoi coltivare nel tuo cuore il desiderio di fare “grandi cose” nella tua vita, preparandoti ad accogliere la chiamata del Signore, come e quando essa verrà, oppure puoi farti cogliere di sorpresa dall’ansia o dalla paura di dover scegliere cosa fare nella/della tua vita.

Questione di stile!
…E Gesù oggi si dimostra un maestro, in quanto a stile.

Proprio l’evangelista Luca è l’unico a riportarci due piccoli dettagli che parlano da soli, ancor più del semplice e puro gesto del Battesimo per mano del Battista. Infatti ci viene detto che Gesù si prepara a ricevere il Battesimo mettendosi in fila, in attesa, in mezzo a “tutto il popolo”, tra i peccatori e che, dopo averlo ricevuto, “stava in preghiera”.

Il suo è realmente lo stile del Figlio di Dio! Non a caso la voce del Padre si compiace riconoscendolo in questo suo gesto, in questo suo stile: “Tu sei il Figlio mio, l’amato…”.

Guardiamo a Gesù, oggi, per imparare lo stile dei figli!
Guardiamo a Lui per prepararci nella preghiera, nel dialogo intimo e personale con il Padre, a fare un giorno anche noi la Sua volontà …per essere riconosciuti anche noi come “figli amati”!


“Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,  
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
(Mt 6, 9-13)

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